5 marzo 2012. Kampong Thnor - Kampong Kdei (127km di 444km) - Giorno 4

Alcuni nostri fan sulla strada verso Kampong Kdei.


La nostra simpaticissima cameriera per la colazione di oggi: riso con carne e cafè kamàl (pronunciato più o meno come scritto riusciamo ad ottenere ormai sempre il risultato desiderato: un ottimo caffè caldo alla vietnamita/cambogiana)



Non manchiamo di renderci utili durtante il percorso.


E venimo sempre contraccambiati.




Durante la pausa odierna la miglior doccia di sempre con acqua (dopo un po' fresca) pompata fuori dall'estremità del tubo azzurro.


Un po' di frutta...


E una bellissima sorpresa: l'incontro con Julian ed Ellie. Una simpatica coppia ingiro per il mondo in bici da più di tre anni. Si sono incontrati per caso in Colombia e da allora hanno continuato insieme. Abbiamo chiacchierato all'ombra di un albero e ci siamo raccontati storie ed esperienze di vita su due ruote. Nice to meet you Julian and Ellie. Have a safe slow way home.












A Kampong Kdei altra sorpresa. L'unica guest house è piena. Fortunatamente veniamo gentilmente ospitati qui.


 

6 marzo 2012. Kampong Kdei - Siem Reap (76km di 520km) - Giorno 5


Sulla strada per Siem Reap ci facciamo rammendare i guanti dalla nostra sarta di fiducia.




Durante l'attesa, una bibita rinfrescante.




Snack mattutino: riso con fagioli cotti all'interno di un pezzo di bamboo. Buono!




Siamo a Siem Reap.


Giro in bici tra i templi e visita all'immenso tempio di Angkor Wat. Indescrivibile.













7 marzo 2012. Siem Reap - Sisophon (107km di 627km) - Giorno 6



Trovata! Ancora una volta abbiamo bisogno della migliore sarta della zona. Le sciarpe (kramal) che abbiamo preso per proteggerci da sole e polvere perdono fili. Bisogna assolutamente fare l'orlo.


Orlo perfetto!




Percorriamo un tratto di strada insieme a due olandesi. 11 mesi fa sono partiti in bici dall'olanda ed ora sono in rientro su Bangkok.


Rifornimento liquidi.


Un po' di pesca.



Rischio colpi di sonno.


Un'ultima sosta.









Prelibatezza della casa.



Per chi si lamenta dei vettori di trasporto italiani... :-)